Un percorso biennale in presenza per imparare lo Shiatsu attraverso la pratica costante, l'ascolto del corpo e l'accompagnamento diretto del Maestro Joo Hyung Lee. Si comincia a settembre 2026.
La Scuola nasce dall'esperienza e dal metodo di Joo Hyung Lee e propone un cammino unitario di due anni, pensato per chi vuole avvicinarsi allo Shiatsu con serietà e dedicare tempo alla pratica. Non è un corso intensivo di poche giornate: è un percorso che accompagna la persona lezione dopo lezione, dando spazio all'ascolto, alla ripetizione e alla crescita graduale.
Il lavoro si svolge sempre in presenza, perché lo Shiatsu si apprende con il contatto e con la relazione diretta tra chi pratica e chi riceve. Ogni incontro è occasione per affinare la sensibilità delle mani, la postura e la qualità della presenza. Al termine del biennio è previsto un esame finale, con il rilascio del relativo attestato.
La Scuola opera nell'ambito dell'affiliazione a CSEN — Centro Sportivo Educativo Nazionale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e presente su tutto il territorio nazionale.
Shiatsu significa letteralmente pressione delle dita. È una pratica manuale che lavora con pressioni perpendicolari, sostenute e costanti, portate con i pollici, le dita e i palmi delle mani. Non è un massaggio: non ci sono sfregamenti, impastamenti, oli. La pressione entra senza scivolare sulla pelle, e l'organismo di chi riceve risponde da sé.
Il lavoro non si ferma ai singoli punti. Passa attraverso le zone del corpo e i meridiani, e cerca un equilibrio che è insieme energetico e fisico: fra destra e sinistra, fra sopra e sotto, fra la schiena e gli organi interni che corrispondono agli arti e alle altre parti del corpo.
Se non sai spiegare un concetto come lo spiegheresti a un bambino di cinque anni, vuol dire che non lo sai.
Joo Hyung LeeC'è stato un periodo in cui lo Shiatsu è andato molto di moda, e quando una cosa va di moda sembra semplice. È vero il contrario: è un lavoro complesso che qualcuno ha saputo semplificare, e semplificare richiede anni di studio su di sé.
Le radici affondano nella medicina tradizionale cinese, arrivata in Giappone attraverso la Corea insieme al buddhismo. La forma moderna della disciplina nasce però in Giappone nella prima metà del Novecento: il termine shiatsu viene coniato intorno al 1920 da Tokujiro Namikoshi, che nel 1940 fonda la prima scuola strutturata. Nel 1964 una normativa giapponese definisce lo Shiatsu come forma di cura autonoma e distinta dalle altre tecniche manuali; da allora è, insieme all'agopuntura e all'anma, fra le poche discipline riconosciute dal Ministero della Sanità giapponese.
Più tardi Shizuto Masunaga, formatosi con Namikoshi, elabora un approccio centrato sui meridiani e sulla persona nel suo insieme, spostando l'attenzione dai sintomi alle cause: è lo stile oggi più diffuso in Occidente. In Europa e in Italia lo Shiatsu si diffonde a partire dalla metà degli anni Sessanta, portato da alcuni maestri orientali, e conosce una stagione di forte crescita fra gli anni Novanta e i primi anni Duemila.
In Italia esistono molte scuole di Shiatsu, e molte sono ottime. La differenza di questo percorso non sta nel repertorio delle tecniche, ma in quanto tempo si dedica alla preparazione di chi le esegue: il corpo, il respiro, la postura e l'atteggiamento mentale dell'operatore.
Imparare a memoria i kata e la mappa dei punti non basta. Non funziona così: studio bene l'anatomia, premo, allungo, la persona sta meglio. Può succedere, ma è un benessere che passa presto. Lo Shiatsu, quando è fatto in profondità, è una rieducazione allo stile di vita — e riguarda prima di tutto chi lo pratica.
Se non faccio esperienza su me stesso, come faccio a capire cosa sento e cosa posso offrire?
Joo Hyung LeeDa qui nasce il modo di lavorare della Scuola: si prova su di sé, si sente sulla propria schiena cosa muove un movimento, si costruisce una verità personale. Solo dopo si può trasmettere qualcosa a un'altra persona. Chi riceve un trattamento percepisce anche lo stato di chi glielo sta dando.
Prima di pensare di cambiare mestiere, pensate a cambiare voi stessi.
Joo Hyung LeeLa frequenza è pensata per accompagnare senza sovraccaricare: un appuntamento settimanale la sera e un incontro più ampio una volta al mese. Il calendario non occupa mai la domenica e si ferma ad agosto.
Oltre 400 ore di lezione e almeno 200 ore di pratica documentata: il totale supera le 600 ore. Quanto le si superi dipende da ciascuno.
Questo percorso non è pensato per chi cerca un fine settimana rilassante. Non è un gioco e non è un intrattenimento: si studia, ci si allena, si fa esperienza. Servono disciplina, impegno costante e una motivazione che regga nel tempo.
Più che incoraggiarvi, sto facendo un lavoro per scoraggiarvi. Oggi le persone fanno fatica a portare a termine un percorso lungo, e due anni sono lunghi.
Joo Hyung LeeUna volta i percorsi duravano tre, quattro, cinque anni. Chiederne due, oggi, è già chiedere molto. Ma certe discipline funzionano così: come diceva il mio insegnante, sai quando inizi e non sai quando finisci. In realtà non si finisce mai.
Non esiste una disciplina migliore di un'altra. Se chiedessi qual è l'arte marziale più forte del mondo, la risposta sarebbe: dipende da chi la fa. Vale per lo Shiatsu come per tutto il resto — quello che fa la differenza è l'esperienza e la sensibilità di chi lavora. È per questo che si comincia da sé.
Le iscrizioni sono aperte da tempo e diverse persone hanno già dato la loro disponibilità. Ci sono stati incontri di presentazione e lezioni pratiche aperte, e altri ne verranno: il modo migliore per capire se questo percorso fa per te è venire a provare, non decidere a scatola chiusa. Il numero dei posti è limitato, perché una lezione di Shiatsu non si tiene a cento persone.
In scuro i mercoledì (lezione settimanale), in terracotta il sabato dell'incontro mensile. Le date potranno subire variazioni comunicate con anticipo. Ad agosto le attività sono sospese.
Il costo comprende l'intero biennio di formazione. È possibile pagare in un'unica soluzione, con un vantaggio dedicato, oppure in due rate.
Importo esente IVA ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 20, D.P.R. 633/1972. Il pagamento avviene tramite bonifico bancario intestato a Inori Associazione Sportiva Dilettantistica. Le condizioni complete sono riportate nel modulo di iscrizione e nelle Condizioni Generali. I posti disponibili sono limitati.
Lascia i tuoi contatti: ti ricontatteremo per raccontarti il percorso, rispondere alle tue domande e valutare insieme l'iscrizione.
Lo Shiatsu si impara praticando. Se stai valutando questo percorso, il modo migliore per capire se fa per te è parlarne con noi — prima due righe scritte, poi, se vuoi, ci sentiamo a voce su appuntamento.
Associazione Joo Hyung Lee INORI A.S.D.
Centro Inori — Senigallia (AN)